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Opinioni/Editoriali,Reportage,News,Lettere

Opinione
 
Un Regime basato sul Terrore
 
di Michael A. Ledeen
Benador Associates
31 Luglio 2004
 
Il rapporto della Commissione sull'11 Settembre ha rivelato il legame  tra Al Qaeda e l'Iran,dicendo che guardie di frontiera iraniane hanno lasciato transitare liberamente transitare 9 dei futuri dirottatori degli aerei schiantatisi nelle Twin Towers,in territorio iraniano,senza stampare loro i passaporti .
 
Può darsi che non se ne siano accorti,dato che queste cose possono capitare,ma sta di fatto che i Mullahs hanno dato assistenza ad Al Qaeda prima in Iran e più tardi in Libano,dove gli Hezbollah,notoriamente figli della 'rivoluzione' khomeinista,hanno costruito campi di addestramento per terroristi.
 
Il rapporto ha inoltre evidenziato come Khalid Sheikh Mohammed sia stato in Iran ed abbia lasciato la sua famiglia lì mentre lui viaggiava in giro per il mondo.
Il regime stesso ha ammesso che terroristi di Al Qaeda sono stati nel paese sia prima che dopo gli attacchi a NY e Washington.,dicendo poi di averne arrestati parecchi;tutto ciò proprio nel momento in cui i Mullahs si sentono braccati.
 
Dicono di essere pronti a consegnare alcuni membri di Al Qaeda,ma nello stesso momento continuano la propaganda fatta di odio ed incitamento dei popoli del Medio Oriente ad uccidere gli 'infedeli'.
Non hanno mantenuto nessuna delle 'promesse' fatte sull'estradizione di membri della rete di Bin Laden.
 
Questo poichè il regime è basato esso stesso sul terrorismo ed i terroristi sono in Iran perchè i  Mullahs li vogliono,li finanziano e li aiutano.
 
Sul fronte iracheno,bisogna ascoltare ciò che ci dice il ministro della difesa del nuovo governo dell'Iraq:Hazim Shalan ha detto al Washington Post che l'Iran controlla il confine con l'Iraq ed hanno mandato in Iraq loro spie e sabotatori e hanno persino mandato infiltratori nel governo iracheno,compreso il ministero della Difesa.
 
"L'Iran è il primo nemico dell'Iraq",ha detto il ministro.
Non c'è solo il terrorismo in Iraq.
Non passa giorno in cui non si abbia qualche nuova informazione sull'appoggio del regime islamico ai gruppi dell'intifada terrorista palestinese contro Israele.
 
Quest'ultimo dice che l'Iran è il principale sostenitore di Hamas e la Jihad Islamica.
E perchè no?
 
E' proprio il regime islamico che ha creato questi gruppi terroristici.
L'Iran è ancora al primo posto nella lista dei paesi sostenitori del terrorismo,stilata dal Dipartimento di Stato Usa.
 
Ora veniamo ad un'altra storia:il suo programma nucleare.
Il regime dice di utilizzarlo per produrre energia,ma sappiamo tutti che il paese ha enormi quantità di gas naturale e petrolio,per cui non avrebbe bisogno di costruire capacità nucleari.
 
Prima i Mullahs promettono di permettere agli ispettori Onu di visitare i siti nucleari,salvo poi,all'ultimo momento,fare marcia indietro e togliere scuse per non permettere agli ispettori di visitare i siti.
Bush dice che il terrorismo esiste anche perchè esiste la tirannia e che perciò l'unico modo per sconfiggere il terrorismo è portare la democrazia nel Medio Oriente.
 
Bisogna cominciare a farlo dall'Iran.
I canadesi cominciano ad accorgersi della natura del regime seguendo il caso Kazemi,una coraggiosa fotoreporter che ha 'osato' fotografare la prigione di Evin,ed è stata per questo brutalmente uccisa dai Mullahs.
 
Il regime ha minacciato la famiglia della vittima di stare fuori dal paese,dopo che questa aveva chiesto di riottenere il cadavere della povera vittima.
Poi il regime l'ha seppellita,distruggendo così ogni evidenza del crimine commesso ed umiliando i presenti che piangevano al seppellimento.
 
Poi ha organizzato un processo farsa,proibendo l'accesso alla stampa estera e vietando a quella locale di parlare della vicenda liberamente.
Il regime ha poi assolto l'unico accusato.
 
Messo di fronte a tale regime pericoloso,il mondo occidentale alterna condanne ed minaccie,con tentativi di appeasement.
Nonostante ciò,è ovvio che l'Iran è il primo paese mediorientale ad avere un forte movimento per la democrazia,pronto a fare una rivoluzione non-violenta e democratica.
 
I Mullahs hanno distrutto il paese ed alienato la maggior parte della popolazione.
Se gli si dà la possibilità di scegliere,sicuramente questa maggioranza rovescerebbe subito il regime.
 
L'Occidente deve dare loro questa possibilità,proprio come ha fatto nei confronti dell'Impero sovietico,delle dittature delle Filippine,del Cile,del Sud Africa e di altre tirannie,i cui paesi ora sono più liberi e democratici.
 
Se gli iraniani sentissero i Leaders occidentali condannare il regime ed invocare un Regime Change attraverso mezzi pacifici,sicuramente sarebbero in grado di buttar giù il regime in breve tempo.
 
Altrimenti dovremo presto vedercela direttamente con una delle peggiori tirannie,che finanzia il terrorismo ed ha a disposizione la bomba atomica.
 
Non è difficile prendere una posizione.
 

News
 
Edificio dedicato a Khomeini,dato alle fiamme.
 
2 Agosto 2004

Un incendio ha devastato una delle due torri commemorative di Khomeini, a Tehran.
Centinaia di vigili del fuoco e di forze di polizia sono state mandate sul posto per chiudere l'area e spegnere l'incendio che pare sia di origine dolosa.
E' la seconda volta,in due anni,che ciò succede.
 
Molti abitanti hanno gioito mentre vedevano il fumo alzarsi dalla torre.

Khomeini è stato il fondatore del regime Islamico e fu un uomo dogmatico che ha portato distruzione e morte all'Iran ed ai suoi cittadini.



 

News
 
Ancora un'altra esecuzione pubblica in Iran
 

Ancora un'altra esecuzione pubblica, questa volta nella capitale iraniana.

Il nome di questa nuova vittima della Mullacrazia è stato chiamato Kazem,23 anni,accusato di aver sparato contro Mehdi Atiedan,un cosidetto "studente universitario" di 22 anni,nell'Ottobre 2003 e di aver poi rubato la sua auto.

Mentre il regime dice che l'esecuzione ha suscitato la "gioia popolare",domenica,altre fonti hanno confermato che ci sono stati disordini con molti abitanti di Tehran sud che hanno provato a salvare la vita alla vittima.

Va ricordato che il regime Islamico usa spesso accuse false contro gli oppositori,specialmente quelli che si sono difesi dalla brutalità delle milizie Bassij,che spesso si fingono studenti.

Altre accuse,tra le quali "bandito","hooligan","spia","spacciatore di droga" eccetera,vengono fatte,le quali aiutano i partner europei e giapponesi a giustificare le relazioni commerciali con il regime.